Fioroni aziendalizza le scuole: fermiamo Fioroni e il suo decreto
Fioroni c’è riuscito: nella gara verso la aziendalizzazione
e la privatizzazione delle scuole ha scavalcato anche Moratti.
In questi giorni in
Consiglio dei Ministri, nascosto tra telefonini e benzina, ha fatto approvare
il decreto sulla trasformazione delle scuole in Fondazioni, coprendolo
ulteriormente con una sbandierata ma inesistente “cancellazione” della riforma Moratti, che rimane in vita alle elementari e alle medie,
ma anche alle superiori, visto che il “doppio canale”,
ossia la separazione tra licei e avviamento professionale, non è stato per
nulla eliminato dal ministro.
Il vero significato della sciagurata decisione sulle scuole-Fondazioni non è
quello, dichiarato da Fioroni, di prevedere per gli istituti agevolazioni
fiscali o la possibilità di ricevere donazioni (cosa peraltro già possibile)
bensì quello di trasformare le scuole in enti di natura privatistica.
Se il catastrofico decreto non verrà bloccato, le
singole scuole gestiranno i fondi ad esse destinate come aziende private,
costituendo un Comitato esecutivo di gestione che includerebbe anche
rappresentanti delle imprese (oltre che degli enti locali e del Terzo settore),
incaricato di gestire autonomamente non solo il Fondo di istituto ma anche
donazioni e investimenti privati, aziendali e di altro genere: si costituirebbe
un vero e proprio Consiglio di amministrazione, che parificherebbe ogni scuola
ad una azienda incaricata di vendere l’istruzione come una merce.
Se questo decreto l’avesse presentato Moratti, ci sarebbe stata una vera e propria insurrezione da
parte del “popolo della scuola pubblica”. Non possiamo sopportare che la
“sindrome del governo amico” paralizzi a tal punto chi fino a
ieri ha lottato contro le privatizzazioni morattiane,
né che Fioroni possa gestire tranquillamente l’aziendalizzazione,
contando sulla passività dei sindacati concertativi che accettano da lui quanto
rifiutavano da Moratti.
BLOCCHIAMO IL DECRETO,
FERMIAMO FIORONI,
NO ALLE FONDAZIONI E AI CONSIGLI DI
AMMINISTRAZIONE NELLE SCUOLE
31.01.2007