Per calcolare il f.i.s. 2003/2004

Riportiamo di seguito le risorse che compongono il fondo dell’istituzione scolastica. Le cifre riportate tra parentesi indicano la prima  il lordo (quella indicata nelle tabelle contrattuali), la seconda invece è “al netto degli oneri a carico del dipendente (Inpdap 8,75% + Fondo credito 0,35%) ed al lordo dell'Irpef” secondo il calcolo previsto dalla Cm 107/2001 con cui sono state attribuite fino ad oggi le risorse alle scuole.

Provenienza delle risorse

Destinazione

Calcolo

Ccni 31/8/99 – art.28 comma 1

lett.a)

(357,90)(325,33) - x n. D.O*

 

Indifferentemente per docenti e ata per le attività previste dall’art.26

Euro.................

 

 

lett.c)

(464,81) (422,51)x n. D.O.**

comprende finanziamento per IDEI

(solo superiori)

Indifferentemente per docenti e ata per le attività previste dall’art.26

Euro.................

 

 

Ccnl 15/3/2001–art.14, comma1

lett.b)

(59,87) (54,42) x n. D.O.

Per docenti per flessibilità didattica e organizzativa

Euro...............

 

 

lett.c)

(154,26)(140,22 )x n. D.O.

 

Per docenti per le attività previste da

art.30 lett.a) b) f) Ccni 31/8/99

Euro..................

lett.d)

 

Euro (102,78)(93,43)x n. per n. personale ata in servizio.

£15.300 per 13 mensilità

per numero ATA

Euro.................

 

 

Ccnl 2003-art.82 comma 1

lett.a)

A decorrere dal 1/1/2003

(179,92) (163,55) x n. D.O

euro 13,84 mensili per 13 mensilità per numero docenti

 

Euro.................

 

 

lett.b)

A decorrere dal 1/1/2003

(127,66) (116,05) x n. ata

euro 9,82 mensili per 13 mensilità per numero Ata

£........................................

 

Totale

 

 

Cobas – Comitati di base della scuola -

 

 

 

A queste risorse devono poi aggiungersi:

 

1.      (art 83 comma 3 lett. a CCNL 2003) i finanziamenti previsti dalle vigenti disposizioni e tutte le somme introitate dall’istituto scolastico per compensare le prestazioni aggiuntive del personale, ivi comprese quelle derivanti da risorse dell’Unione Europea, da enti pubblici o soggetti privati, comprese le famiglie cui potrà essere richiesto un contributo per le attività integrative (peraltro già previste fin dal 1924 col Regio Decreto 965 che però ne imponeva l'assoluta e totale gratuità!);

 

2.      (art. 83 comma 3 lett. b CCNL 2003) le economie realizzate non chiamando i supplenti temporanei, nelle scuole secondarie, per le assenze dei docenti inferiori ai 16 giorni (come previsto dall’art. 22 comma 6 L. 448/2001);

 

3.      (art. 83 comma 4 CCNL 2003) le somme eventualmente non spese – il più delle volte a causa della cattiva gestione o delle lacunose conoscenze di molti DS e DSGA - nel precedente esercizio finanziario, nonché quelle previste dal CCNL 2003 a decorrere dall’1/1/2003 e non impegnate nell’a.s. 2002/2003;

 

4.      (art. 84 comma 2 CCNL 2003) il 50% delle risorse - art.18, ultimo periodo, CCNL 2001 - accantonate per il trattamento accessorio del personale docente, educativo e ATA in servizio presso CEDE, BDP, IRRSAE o nei distretti scolastici o comandato nell’Amministrazione, nonché al personale con incarico di supervisione nelle attività di tirocinio;

 

5.      il finanziamento previsto dalla L. 440/97

 

6.      eventuale finanziamento per ogni scuola con sezioni carcerarie e ospedaliere (1.549,37 ¤); sede di riferimento per l'educazione per adulti e corsi serali (1.032,91 ¤); collocate in zone a forte processo immigratorio (di norma oltre il 10% di alunni stranieri/nomadi, CM 221/2000).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cobas – Comitati di base della scuola