PIOVONO PIETRE ?

GUARDA SU, C’E’ QUALCOS’ALTRO IN CIELO !

 

 

C’è davvero molta coerenza in ciò che sta avvenendo:

 

nella scuola (pubblica?) aumenta il numero di alunni per classe,

si riduce la disponibilità degli insegnanti di sostegno,

si tagliano gli organici,

non si stanziano i fondi per il pagamento delle supplenze,

si mantengono in situazione di precarietà circa 200.000 uomini e donne,

non si rinnovano i contratti in ritardo di 17 mesi,

se si rinnovano si concede una mancia e in più un salamino da agguantare come incentivo “meritocratico”,

si fanno mancare i soldi pure per la carta igienica.

 

Nel contempo le scuole private hanno finanziamenti aggiuntivi,

le scuole (pubbliche?) diventano prima Autonome, poi Fondazioni,

i presidi si trasformano in dirigenti,

i consigli d’istituto in consigli d’amministrazione,

gli studenti diventano clienti,

si cancella il tempo pieno,

s’introduce l’alternanza scuola-lavoro,

si preparano i futuri precari,

in salse diverse va affermandosi il nuovo sistema d’istruzione e formazione professionale,

l’obbligo scolastico sarà anche nella formazione professionale,

il personale scolastico sarà valutato e selezionato dagli invalsi o dalle singole istituzioni.

 

Si dirà: e in tutto ciò i gruppi del Quality Assurance, i Poli Qualità ? beh, quelli sono intenti a fare i loro interessi insieme a quelli degli enti certificatori… con l’appoggio e la benevolenza di assolombarda e confindustria…

 

Sullo sfondo e sul piano generale, a conforto ulteriore di noi tutti/e, la triennalizzazione dei contratti è ormai un fatto da sancire solo formalmente, l’età pensionabile sarà più alta, il salario differito maturato dopo una vita di lavoro viene scippato e assoggettato alla aleatorietà dei mercati borsistici…

 

Un bel quadretto, non c’è che dire.

 

Ma per fortuna il nuovo governo, condotto da Romano, ha già provveduto a mandare almeno qualcosa nella direzione giusta: con la finanziaria, infatti, ha creato un nuovo fondo per le missioni all’estero di un miliardo di euro all’anno e aumentato il budget complessivo delle spese militari portandolo a 21 miliardi. Con altri 15 miliardi di euro poi acquisteremo un centinaio di simpatici cacciabombardieri stealth, invisibili ai radar, che faranno le loro prove di volo a due passi da qui, a circa cinquanta secondi di volo dal maggiore aeroporto milanese !!

Che ve ne pare ? Potremo fare felici scampagnate fuori porta ad osservarne le evoluzioni…no ?

 

COBAS SCUOLA MILANO

 

Milano 21.05.2007