UN MINISTERO AMMAZZA DOCENTI E ATA

 

        Aumenta il numero degli alunni: secondo una stima ministeriale nel 2007/2008 saranno complessivamente 28.000 in più, ma la cifra sarà senz’altro superiore quando saranno disponibili i dati ufficiali.

L’aumento della popolazione scolastica sarà consistente nelle regioni del Centro Nord (61.000 alunni in più), mentre  nelle regioni meridionali si prevede una diminuzione di 33.000 alunni. Secondo le previsioni degli stessi tecnici ministeriali, con l’aumento delle iscrizioni, gli ordini di scuola di maggior sofferenza sono le scuole elementari in cui vi saranno 25.000 alunni in più ma con 5.000 insegnanti in meno e le scuole secondarie  superiori che, a fronte di 14.000 studenti in più, avranno 6.000 cattedre in meno.

        Alla luce di questi dati delle iscrizioni la situazione si presenta ancora più drammatica di quella prospettata al momento dell’approvazione della finanziaria: l’innalzamento di 0,4  punti del rapporto alunni-classe (da 20,6 a 21,00) ed il taglio di 19.032 posti di docenti e 7.050 di ATA si basava infatti su una previsione di invarianza della popolazione scolastica.

        Per dare attuazione a questo pesante taglio di organici previsto dalla finanziaria, è stato anche predisposto un  decreto ministeriale che dà ai direttori scolastici regionali la possibilità di derogare dai parametri fino ad oggi stabiliti per la formazione delle classi: nelle prime classi si potrà passare dall’attuale tetto massimo di 25 alunni a 27 (anche in presenza di portatori di handicap non gravi) e nelle classi successive si potranno formare persino classi di 32 alunni.

       Ma per il Ministro della Pubblica?!? Istruzione Fioroni le odiose  misure contenute nella finanziaria appaiono addirittura insufficienti. Nel decreto interministeriale di prossima emanazione non solo si prevede di dare attuazione al taglio degli organici previsti dalla Finanziaria, ma si prospettano ulteriori  misure taglia-organici. Si pensa ad es. di ricondurre a 18 ore tutte  le cattedre della secondaria (anche quelle che fino ad ora non erano state toccate) e così alcuni docenti che non insegnano per 18 ore frontali rischiano di diventare soprannumerari.

       E se, come pare, il Ministro dell’ Economia Padoa Schioppa farà valere la clausola di salvaguardia contenuta nella finanziaria, che prevede comunque un taglio delle classi corrispondente a 19.032 posti di docenti e 7.050 di ATA, il rapporto alunni/classe supererebbe anche il limite previsto di 21,00 e si potrebbero formare classi con addirittura 35 alunni.

 

FERMIAMOLI !

 

COBAS SCUOLA

 

2.02.07